Home » Marketing online & offline » DIRECT MARKETING: i comportamenti e le abitudini nell’utilizzo di email e newsletter

DIRECT MARKETING: i comportamenti e le abitudini nell’utilizzo di email e newsletter

Fare on-line direct marketing significa interagire in maniera diretta (uno a uno, in alcuni casi, uno a molti) con il target di riferimento, che può essere composto da client, prospect, etc..

email-marketing

Capire come il target si relaziona con il mezzo e-mail è il primo passo.

Bisogna ricordare che, ben oltre la metà della popolazione italiana e non solo, si connette a Internet e controlla la posta elettronica anche più volte al giorno.

Come sappiamo il controllo della posta è un’attività che si è evoluta nei tempi: da “desktop based” a “notebook based” a “mobile based”. Oltre un terzo degli utenti possiede più di una casella di posta elettronica (sia per uso personale e sia per uso professionale).

Attenzione però a non considerare l’e-mail come unico strumento di direct marketing, in quanto si tratta solo di uno dei possibili punti di contatto, senza dimenticare gli SMS, Twitter, Facebook etc.. Ogni canale ha le sue peculiarità.

Le persone, inoltre, hanno device differenti, con monitor grandi o piccoli; alcuni visualizzano le immagini aprendo le e-mail, altri preferiscono visualizzare una versione solo testo. All’interno delle email non si hanno tutte le possibilità di interazione di una pagina Web (video, suoni, interazioni, animazioni). Un utente cliccando, premia gli sforzi del mittente. Ricordiamo infatti che non aprendo  l’e-mail e ignorando  i contenuti, cancellandosi o peggio cliccando sul pulsante spam, l’utente boccia l’attività di direct marketing.

COME SI PIANIFICA UNA CAMPAGNA DI EMAIL MARKETING? PIANIFICARE, GESTIRE, ANALIZZARE.

 direct-marketingI processi di direct marketing possono essere molto sofisticati. Si stabiliscono innanzitutto gli obiettivi target, ovvero a chi si vuole comunicare quali sono le azioni che si vuole intraprendano i lettori delle nostre e-mail. Come portarli su una pagina web, scaricare un contenuto, convincerli a entrare in un negozio on-line; immaginare una frequenza e una modalità di invio correlato intervallo tra una e-mail dell’altra sono altri due punti estremamente importante della pianificazione.

E’ estremamente importante verificare la numerosità della frequenza dei messaggi che naturalmente possono e devono essere differenti target per targhette.

Dunque pianificare significa:

1. Definire gli obiettivi dell’operazione;

2. Pensare a un target da contattare;

3. Immaginare una frequenza e una modalità di invio;

4. Concepire il modo con cui presentarsi (email from);

5. Le prime parole di presentazione (il subjet);

6. L’approfondimento, che ci può essere concesso da coloro che leggeranno il messaggio (contenuto).

Ovviamente il successo di una singola e-mail dipenderà poi da molti fattori. Uno di questi è la definizione dell’oggetto, che può influire sul tasso di apertura in  maniera decisamente significativa. Il buon successo dipenderà anche una corretta realizzazione tecnica ed un’intensa attività di testing, simulando sempre l’invio tramite provider differenti per verificarne che figata la corretta lettura da parte di tutti.

Gestire significa:

– Realizzare tecnicamente l’e-mail

– Testare l’invio

– Inviare

– Verificare la corretta ricezione l’acquisizione dei dati di ritorno ovvero tutte le statistiche relative alla singola campagna.

Analizzare, invece, significa:

– Verificare la bontà del data base e quindi, la correttezza di tutti gli indirizzi;

– Controllare tassi di apertura;

– Verificare i tassi di clicca

– Effettuare analisi più sofisticate, come il monitoraggio dei tassi di tisi iscrizione, quello delle conversioni e quello delle segnalazioni di abusi o spam.

Analizzare significa guardare le performance di un singolo invio, ma soprattutto lavorare per avere poi una visione di insieme di più in invii.

Le campagne di e-mail marketing presuppongono alla base l’esistenza di una lista di contatti a cui inviare i messaggi. Ottenere nuovi contatti è l’azione che tecnicamente rientra sotto il nome di “acquisition”.

I contatti nell’on-line direct marketing non si comprano, ma si devono conquistare sul terreno cercando di avere tutte le autorizzazioni sulla privacy da parte degli utenti. È importante fare attenzione alla qualità più che alla quantità e, una volta acquisiti, i contatti vanno mantenuti. A questo punto sorge spontaneo chiedersi:

COME FARE A CONQUISTARE I CONTATTI EMAIL?

Le cose da dire sarebbero tantissime, proviamo però a fare un breve riassunto. Per ottenere nuovi contatti bisogna dare una ragione agli utenti affinché possano rilasciare i loro dati, per esempio: il piacere di fare un gioco; Il desiderio di vincere un premio; L’interesse a scaricare un contenuto.

Si costruisce a questo punto un form di contatto da compilare, facendo leva sull’incentivo ricordandosi sempre la check box di autorizzazione all’utilizzo dei dati personali.

 form-email

Successivamente è importante cercare di comunicare l’iniziativa il più possibile tramite display advertising, Ppc, ma anche tutti i canali social tradizionali. Una volta acquistati i dati, è poi importantissimo avere sotto controllo l’andamento di tutte le spedizioni, fare una stima degli indirizzi e-mail non validi, sommando quelli finiti in spam a quelli inattivi, ripulire il database acquisito dagli utenti che non mostrano poi interesse alle e-mail che mandiamo loro. All’interno del target ricavato ci sarà chi cliccherà, chi visionerà il sito e chi comprerà.

In generale, un buon modo per fare marketing è ragionare mettendosi dall’altra parte, dalla parte di chi riceve. È fondamentale rivalutare gli obiettivi, ad esempio il recupero di utenti inattivi, un aumento dei click proponendo degli sconti, nel caso fosse un e-commerce.

Se il valore percepito dagli utenti dalla lettura della nostra e-mail è superiore al costo da loro sostenuto per leggerla, significa che stiamo costruendo rapporto di fiducia. In caso contrario stiamo perdendo appeal, cioè interesse.

Buon Marketing.

Comments

comments

About Luca Cappello

Check Also

Flowchart, perché è utile per la costruzione di un sito web?

Una volta arrivati all’elaborazione definitiva della mappa del nostro sito web, possiamo pensare al suo ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

chiudi

Immagini

GRATIS

40 SITI WEB PER SCARICARE

I siti elencati di seguito sono stati testati da me personalmente, quindi non vi resta che cercare le immagini per la categoria che vi interessa e utilizzarle liberamente

Scarica il Pdf

Anch'io odio lo Spam!

CLOSE

Complimenti!

Controlla la tua email!

n.b se non dovessi ricevere l'email controlla nella cartella Spam